

La CP ITALIA S.p.A., è una azienda certificata da D.N.V. secondo la norma UNI EN ISO 9002.
Per la qualità di gestione del sistema produttivo ha instaurato una serie di procedure atte a garantire la "qualità totale" delle proprie produzioni destinate ad un mercato in crescita e sempre più esigente.
Brevemente illustriamo il percorso produttivo delle nostre produzioni di vernicianti:
Si parte dalla selezione dei potenziali fornitori delle materie prime e degli imballi, i quali, prima di divenire a tutti gli effetti Ns. fornitori vengono sottoposti ad un "esame": il Procedimento di Qualificazione. È in questa fase che viene controllata la capacità di una azienda a fornire materiali corrispondenti ai Ns. standards qualitativi. Il giudizio viene espresso non solo sulla base delle referenze esibite dallo stesso fornitore, ma anche con un'attenta analisi dei materiali forniti.
Superata questa fase, il Fornitore ottiene l'approvazione dal Ns. Ufficio Qualità e diviene ufficialmente fornitore della CP ITALIA S.p.A.
Quando il materiale approvvigionato, materia prima o imballo, arriva in azienda viene comunque sottoposto a due tipi di controlli:
Riscontrata la conformità totale, il materiale approvvigionato, opportunamente identificato, viene stoccato in appositi spazi, in attesa di essere immesso nel ciclo produttivo.
Le aziende che non forniscono i materiali richiesti conformi ai Ns. standards qualitativi, vengono eliminate dal Ns. registro fornitori.
La produzione dei Ns. vernicianti viene impostata sulla base di un "Rapporto di Produzione", frutto di una ricerca continua del Ns. Laboratorio Ricerca e Controllo, che indica gli ingredienti necessari alla realizzazione delle diverse tipologie di verniciante da produrre, le modalità di lavorazione e l'impianto da utilizzare. Gli operatori eseguono la produzione del lotto rispettando fedelmente quanto indicato nel Rapporto di Produzione. Durante la lavorazione, a seconda della tipologia di verniciante da produrre si eseguono controlli di processo: si verifica lo stato della dispersione, il grado di macinazione e la temperatura. Al termine, prima di passare al confezionamento, da ciascuna lavorazione viene prelevato un campione al fine di effettuare, in Laboratorio tutti i test qualitativi inerenti al prodotto: viscosità, peso specifico, copertura, essicazione, dilatazione, pennellabilità, messa in tinta, punto di bianco, gloss, durezza, flessibilità, potere di aggrappaggio.
Tutti questi parametri devono essere conformi ai Ns. standards qualitativi e solo dopo aver superato questi rigidi controlli, il prodotto viene confezionato.
Ogni lotto viene identificato in maniera univoca mediante un numero di partita, riportato in calce sul Rapporto di Produzione. Tale numero viene apposto con etichette sui contenitori in fase di confezionamento.
Alla fine di ogni lavorazione, viene prelevato un campione, identificato tramite un'etichetta riportante la denominazione del prodotto con il numero di partita. Tale campione viene conservato per tre anni a cura del Ns. Laboratorio.
Nella eventualità di una segnalazione di anomalie sul prodotto da parte della clientela è quindi possibile risalire, tramite il numero di partita, non solo alla "storia realizzativa" del lotto prodotto, ma anche al prodotto stesso su cui verificare direttamente le segnalazioni ricevute.